Osservare
Fermarsi su un piccolo dettaglio: un cumulo di terra, una foglia che scompare, una traccia dopo la pioggia. Il taccuino comincia qui.
Dalla parte della terra
Un piccolo osservatorio sul mondo che lavora in silenzio. Uno sguardo più vicino ai lombrichi, alla terra e a ciò che di solito passa inosservato.
Scopri la societàCi interessano i giardini comuni, le foglie cadute e il ritmo lento della terra. Questo progetto nasce per raccontare una natura vicina: quella che comincia appena oltre la soglia, e continua sotto di noi.
Fermarsi su un piccolo dettaglio: un cumulo di terra, una foglia che scompare, una traccia dopo la pioggia. Il taccuino comincia qui.
Guardare il suolo come un ambiente, non come uno sfondo. Radici, acqua, foglie e piccoli abitanti fanno parte dello stesso paesaggio.
Avvicinarsi con delicatezza. Dare valore anche a ciò che è minuscolo e ricordare che osservare non significa dover intervenire.
Pagine brevi per cambiare punto di vista. Da leggere con il tempo di una passeggiata.
Lo strato di foglie ai margini di un giardino ha un proprio paesaggio: nervature, frammenti, piccole cavità. I lombrichi sono parte di questo mondo discreto, tra materia vegetale e terra.
Una pagina di osservazione può cominciare da una domanda semplice: che cosa è cambiato dall'ultima volta?
Quando la luce torna, il terreno ha un altro colore. Sul sentiero compaiono piccoli segni, l'acqua resta nelle impronte e le foglie mostrano dettagli nuovi.
Non serve trovare qualcosa di raro. Anche lo stesso angolo, osservato in giorni diversi, può raccontare una storia.
Immaginare un piccolo quadrato di giardino, senza scavare né spostare nulla. Seguire con lo sguardo le radici visibili, le foglie, i sassi e gli spazi tra loro.
La misura di questo esercizio non è quante cose si scoprono, ma quanto cambia il modo di guardarle.
Una curiosità da coltivare
La nostra idea di tutela parte dall'attenzione. Un piccolo spazio, qualche domanda, il tempo per accorgersi di ciò che già c'è.
Sfoglia il taccuino